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giovedì 22 marzo 2012

Milano Marittima: chocolat 2012


Project Pro loco Milano Marittima ci invia il comunicato stampa di una bella e "golosa" manifestazione. Conto alla rovescia infatti per l'inzio di Chocolat 2012.

"La mostra mercato del Cioccolato è l'imperdibile appuntamento organizzato dall'Associazione turistica Pro Loco Project Milano Marittima, in programma da venerdì 23 a domenica 25 marzo.

La manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato, avrà il suo cuore nel centro di Milano Marittima. Per tre giorni durante Chocolat, Milano Marittima si trasformerà in una gigantesca pasticceria all'aperto per il piacere di tutti i golosi e gli “schiavi del cacao”; viale Gramsci diventerà una Chocolate Road, dove poter ammirare la bravura dei maestri del cioccolato di tutta Italia e dove poter gustare prelibatezze e leccornie."

martedì 26 luglio 2011

Milano Marittima: Onde Sonore by Project Pro-loco


Il blog riceve e volentieri pubblica. L'associazione Project Pro-loco dimostra ancora una volta di sapere contribuire fattivamente alla promozione turistica di Cervia-Milano Marittima. CerviaParla non è un blog turistico, ma pubblica con piacere idee e fatti di liberi cittadini, che con interessanti proposte sottolineano il proprio amore per il territorio.

"ONDE SONORE A MILANO MARITTIMA
Il terzo appuntamento di Onde Sonore, la rassegna estiva di Project Pro loco dedicata alla musica acustica, è in programma per giovedì 28 luglio, a partire dalle ore 21.30 in Viale Gramsci.

Ad allietare la passeggiata di turisti e amici della località sarà nuovamente la coppia composta dalla splendida Claudia Cieli accompagnata alla chitarra da Corrado Cacciaguerra.

Claudia, giovane cantante bolognese ha già all'attivo collaborazioni illustri, fra cui quella con Donatella Rettore della quale ha aperto i concerti del tour 2009; attualmente è una delle coriste di Andrea Mingardi. Ha partecipato inoltre alla trasmissione di Rai1 "I Raccomandati" al fianco di Massimo Boldi.
Corrado Cacciaguerra, chitarrista di Andrea Mingardi, è stato protagonista durante l'Ischia Global Fest accompagnando con le sue chitarre Sting, ospite d'eccellenza della kermesse ed è attualmente impegnato nella tournee estiva di Andrea Mingardi.
Lo spettacolo è gratuito."


giovedì 5 maggio 2011

Cervia-Milano Marittima: Onde d'Arte 2011

Onde d'Arte 2011 Milano Marittima Cervia
Il blog riceve e volentieri pubblica.
"Cervia-Milano Marittima. Continua fino al 15 maggio la terza edizione dell'evento artistico "ONDE D'ARTE" a Milano Marittima, organizzato dall'associazione Project Pro loco, patrocinato dal Comune di Cervia e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

L'iniziativa che colloca circa 150 opere pittoriche di artisti professionisti nelle vetrine dei negozi, all'interno di bar, ristoranti e locali dislocati nella zona più "privilegiata" di Milano Marittima ospita quest'anno un carnet di artisti d'eccellenza: tra gli altri Tom Porta (www.redsectorart.com) e Luca Dall'Olio (www.dallolio.it)."

lunedì 14 marzo 2011

Chocolat a Milano Marittima


Il blog riceve e volentieri pubblica. Evento da non perdere per gli amanti del cioccolato.

"A Milano Marittima il cioccolato non avrà più segreti. Infatti, in occasione di Chocolat, mostra-mercato dedicata al cioccolato in programma dal 25 al 27 marzo in viale Gramsci, Project Pro loco Milano Marittima organizza due corsi di 'cioccolateria': uno per professionisti del settore, venerdì 25 marzo, e uno dedicato agli appassionati e agli amatori, sabato 26 marzo.

I Segreti di Chocolat saranno due imperdibili appuntamenti tenuti da un docente di fama internazionale, Massimo Villa, pasticcere con un ricco curriculum nel settore: docente presso Accessoria Scuola delle rinomate Officine Bano di Padova e presso l’Istituto Superiore arti culinarie 'Etoile', titolare dell'azienda Stefano Laghi Massimo Villa Chocolats specializzata nella lavorazione artigianale del cioccolato con particolare riferimento alla soggettistica, pralineria di alta qualità, dragees e frutta candita. Villa non è un nome nuovo a Milano Marittima, infatti è stato anche chef pasticcere presso il “Palace Hotel”, fiore all'occhiello delle strutture alberghiere della località.

Temi centrali dei corsi saranno la pralineria (tartufo al cointreau, croccante alle arachidi, sale di Cervia e ganache fondente, cremino al pistacchio caramellato salato con ganache cremosa al limoncello), tecniche di precristallizzazione del cioccolato, conservazione e stoccaggio del prodotto finito.
Lezioni più abbordabili per chi invece si approccia a scoprire questo goloso mondo: regole principali per la lavorazione del cioccolato e le sue diverse applicazioni dalla torta Sacher, alle mousse al cioccolato fino alle pralina con ganache fondente al 70%.

Le lezioni si terranno presso le aule dimostrative di Scozzoli, partner di Chocolat; la prenotazione è necessaria e il numero di posti è limitato."

venerdì 11 febbraio 2011

San Valentino a Milano Marittima

Cervia-Milano Marittima
Il blog riceve da 'Project Pro loco Milano Marittima' e volentieri pubblica.

"In occasione della festa degli innamorati, Project Pro loco vi da appuntamento nella 'Casetta dell'Amore' in Rotonda I Maggio, domenica 13 febbraio a partire dalle 15.00.

La 'Casetta dell'Amore' sarà aperta per degustazioni dedicate a valentini e
valentine che si troveranno a passeggiare lungo le eleganti via del centro. Verranno offerti agli innamorati cuori di cioccolata e altre golose sorprese."

Buon San Valentino a tutti gli innamorati!!

giovedì 23 dicembre 2010

Buonissimo Natale!


Il blog CerviaParla.it è arrivato al terzo anno di attività con oltre 300 post pubblicati. Denunce, inchieste, ma anche tante proposte ed iniziative all’attivo. Una per tutte: la prima petizione contro la cementificazione a Cervia. Oltre 1.000 cittadini hanno voluto firmarla, testimoniando un vero amore per la nostra terra. A difesa della città giardino, a garanzia del futuro di una natura di pregio: vera attrattiva turistica che, unita alla professionalità degli operatori e all’ospitalità dei Romagnoli, rappresenta una carta vincente per il futuro di Cervia-Milano Marittima.

In questi anni il blog CerviaParla.it ha voluto portare un’azione positiva. Denunce civili, mai sterili polemiche. Nemmeno riscontrando che l’amministrazione politica comunale guidata da PD Cervia e IDV Cervia non solo non risponde agli interrogativi proposti dal blog - spesso ripresi dalla stampa locale - ma non risponde neanche agli oltre 1.000 cittadini che hanno sottoscritto la petizione contro la cementificazione. Ignorano.

Non significa che è stato tempo perso e che sono state sprecate energie. Al contrario, il blog è cresciuto mese dopo mese. Grazie a voi che leggete. Grazie a voi che segnalate quello che non quadra nella politica dei partiti a “futuro zero”. Grazie a voi che scrivete. Grazie a voi che partecipate. Questo blog è vostro. Vi appartiene, se ne condividete lo spirito di politica dal basso. Civile, pacifica, apartitica. Anche di denuncia, ma sempre senza rabbia. Azione determinata, ma senza livore.

Il blog è cresciuto e anche molto, ma non ci dobbiamo nascondere dietro un dito. Anche se tanto è stato fatto, molto dovrà essere fatto in futuro. I cittadini informati rappresentano ancora una minoranza rispetto al complesso. Quello che interessa i partiti “a futuro zero”: i cittadini votanti.

Senza particolari preoccupazioni, questo rappresenta uno stimolo positivo nell’azione civile e pacifica. Aumenta la convinzione che la strada è quella giusta. Si rafforza la determinazione. I tempi sono già cambiati. I risultati continueranno ad arrivare.

Occorre continuare la strada delle denunce, ma anche delle proposte. Non dobbiamo cadere nel circolo vizioso di sperare che i decisori politici attuali si affossino da soli. Questa è la politica dei partiti attuali. Meglio: questa è la non-politica di molti dirigenti di partito. La destra osserva il suicidio politico della sinistra, mentre quest'ultima sembra sperare che la destra imploda dall'interno. Risultato: il conto lo pagano i cittadini.

La politica dal basso deve essere costruttiva. Ad affossare ci pensano già altri, gettando fumo negli occhi ai cittadini.

Da CerviaParla.it tante le novità in programma per il prossimo anno. Tante le inchieste. Tante le iniziative. Stay tuned!

Noi cittadini chiediamo futuro. Non altro.

Buonissimo Natale a tutti!

sabato 11 dicembre 2010

Cervia: per il turista l'ambiente è al primo posto, carta canta


PD Cervia e IDV Cervia stanno portando a conclusione la variante al ricettivo, che porterà tanto nuovo cemento. Non occorre molto per prevedere che tali decisioni andranno ad impattare negativamente sull'ambiente, che a Cervia-Milano Marittima è rimasto di grande pregio. Finora.
Di parere contrario solo la stessa amministrazione comunale con un mini rapporto ambientale di appena 2 pagine allegato alla variante Prg n.29. Non si ha invece notizia di una seria Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Il geom.Roberto Zoffoli, Sindaco di Cervia, afferma che l'obiettivo è quello di offrire migliori servizi alberghieri e camere più spaziose. Per farci scegliere dai turisti. Non si consoce ancora sulla base di quali studi e sondaggi si sia potuto decidere che queste sono le priorità per i turisti.

Di sicuro invece sappiamo che recenti studi autorevoli della comunità europea (Flash Eurobarometer, Survey on the attitudes of Europeans towards tourism - Analytical report, Wave 2, n. 291, Commissione Europea) hanno definito che il primo elemento che influenza la scelta di una località turistica è invece l’ambiente.

Posto che le aree di pregio sono limitate, occorre scegliere:
o si tutela l'ambiente e il paesaggio ristrutturando l'esistente oppure si continua a costruire e consumare territorio. A danno dell'attrattività turistica ambientale e paesaggistica.

Il rischio è enorme a maggior ragione del fatto che si tratta di scelte irreversibili. Ha senso andare a compromettere l'elemento ambientale? Elemento strategico a cui viene rivolta la prima attenzione da parte di un terzo dei turisti.

Con questa premessa non si comprende l'elemento di urgenza invocato da PD Cervia e IDV Cervia, in base al quale è stata presentata questa ennesima variante prima dell'approvazione del PSC. Questa urgenza è determinata da una loro opinione personale o da incontrovertibili studi e analisi turistiche? Indipendenti possibilmente.

Se esiste una priorità documentata è invece quella di preservare l'ambiente. Non in modo fine a se stesso, ma per farci scegliere dai turisti. Carta canta.

Il blog CerviaParla.it produrrà in Comune i risultati di tali studi nelle osservazioni in merito alla variante n.29.

Meno cemento, più turismo.
Cervia.

giovedì 9 dicembre 2010

Cervia: assemblea sulla variante al ricettivo

Cervia Assemblea pubblica su variante al ricettivo
Cervia. Domani sera assemblea pubblica aperta ai cittadini, indetta dall'Amministrazione Comunale, su richiesta del Consiglio di quartiere di Milano Marittima. Si parlerà della variante al ricettivo. Assemblea con Istituzioni Comunali e cittadini, a cui dovrebbe partecipare anche il Sindaco geom.Roberto Zoffoli.

Peccato che l'ufficio stampa dell'amministrazione comunale non abbia ancora pubblicato un comunicato stampa per informare la cittadinanza di questa opportunità.

Il blog riceve da Antonio Antonelli e volentieri pubblica.

"A Cervia su richiesta del Consiglio di quartiere di Milano Marittima venerdì 10 dicembre, alle 20 e 30 presso il circolo tennis in via Jelena Gora si terrà una assemblea aperta a tutti i cittadini, alla presenza degli amministratori, sulla discussa variante 29 al PRG, la cosiddetta "variante al ricettivo".

La preoccupazione per l' aumento delle altezze e delle cubature (circa l' equivalente di 3 grattacieli), per l' accentramento delle proprietà e dei volumi nelle zone più verdi, nonché il rischio, creando grandi alberghi totalmente autosufficienti, di soffocare il tessuto commerciale che ruota attorno alla nostra "ospitalità diffusa" è grande..."


domenica 5 dicembre 2010

Cervia: il circolo vizioso del cemento


Il blog CerviaParla.it ha presentato ieri al termine della proiezione del film “Il Suolo Minacciato” i risultati dell’analisi condotta sulla politica territoriale degli amministratori del PD Cervia e di IDV Cervia nel nostro comune. Dai dati analizzati e dalla documentazione comunale esaminata, il blog propone un'ipotesi suddivisa in quattro fasi.

La conclusione è che siamo in presenza di una forte discontinuità nella gestione territoriale locale rispetto ai precedenti amministratori, che erano riusciti a preservare in buona parte un ambiente di pregio che piace tanto ai nostri turisti e che rappresenta anche le radici storiche dei cittadini cervesi. La propria terra.

Discontinuità che sembra avere avviato negli ultimi anni un circolo vizioso con la conseguenza, diretta o indiretta, di un aumento considerevole del cemento e di una perdita in termini di “valenza turistica e paesaggistica del territorio”.

In sintesi e con le ovvie approssimazioni di una generalizzazione, i passi sono i seguenti:

1)Alienazione patrimonio comunale
L’amministrazione comunale vende parte del patrimonio comunale, cioè dei cittadini. Anche terreni alberati in zone pregiate dalla forte valenza turistica a pochi passi dal mare; per fini edificatori. In tal caso gli effetti, diretti o indiretti, sono l’aumento del cemento, il consumo di territorio e il "fare cassa" sia con le vendite, che con i conseguenti oneri di urbanizzazione.

2)Piani urbanistici “perequativi”
La diminuzione della consistenza patrimoniale a bilancio dovuta alle "significative alienazioni" è “compensata” dagli effetti di una programmazione urbanistica “più legata alla negoziazione“ con il privato.

Si tratta della prassi attuativa dei piani urbanistici “perequativi”. L’amministrazione comunale, in altri termini, permette di costruire su terreni privati inedificati chiedendo e ricevendo in cambio a titolo gratuito porzioni di aree, che vengono acquisite a patrimonio pubblico.

Si tratta di aree inedificate per la realizzazione delle opere di pubblico interesse e poi ancora strade, marciapiedi, piste ciclabili, verde e parcheggi realizzati a servizio degli ambiti urbanizzati. In altri termini realizzati a seguito di nuovo cemento. Oltre agli oneri di urbanizzazione.

Da evidenziare che con questo genere di programmazione urbanistica si permette una nuova cementificazione del territorio e allo stesso tempo, quasi paradossalmente,si aumenta il verde pubblico a fronte della cessione a titolo gratuito sopra citata tra cui giardinetti e aiuole che vengono acquisti a patrimonio pubblico.

3)Nuovi investimenti comunali
Buona parte della “cassa” derivante dai ricavi patrimoniali e dagli oneri di urbanizzazione vengono utilizzati in nuovi investimenti. Taluni anche discutibili sull’effettiva utilità, che prevedono nuovo cemento e ulteriore consumo di territorio.

Comunque di questi investimenti è particolarmente soddisfatta la giunta comunale guidata dal Geom. Roberto Zoffoli. Il Sindaco stesso infatti prima delle ultime elezioni amministrative ha informato con visibile soddisfazione che gli investimenti realizzati dal 2004 al 2009 sono stati nell’ordine dei 90 milioni di euro, circa oltre 170 miliardi di vecchie lire.

Informazione che è stata diffusa anche all’interno di una pubblicazione voluta dal Sindaco dal titolo “Cervia:gli interventi attuati per migliorarla e i progetti per farla crescere”, nonché da una mostra allestita nell’aprile del 2009 in piazza Pisacane a Cervia. Pubblicazione e mostra interamente finanziate da alcune tra le più importanti imprese costruttrici.

4)Propaganda politica
Colpisce l’attenzione che nonostante l’elemento comune dei punti sopra riportati è, direttamente o indirettamente, un aumento del cemento, la propaganda politica riferita all'azione della giunta comunale, composta attualmente da PD Cervia e IDV Cervia, è quella di vantarsi di fare “meno cemento”. Sventolando, in modo incomprensibile a molti cittadini, la bandiera dell’ambiente.

Tra le argomentazioni poste ai cittadini, l'esibizione dei dati relativi all'aumento del verde pubblico.

Cervia-Milano Marittima è meravigliosa, ma considerato che il territorio è un bene finito e che le aree di pregio turistiche lo sono ancora di più, quanto potrà andare avanti un circolo di questo tipo?

A breve verrà messo online l’analisi completa condotta da questo blog con le slide proiettate ieri.

venerdì 19 novembre 2010

PD Cervia: "non dobbiamo concentraci solo su aspetti giuridici"

PD Cervia: non dobbiamo concentrarci solo su aspetti giuridici
Fare politica per un partito dovrebbe essere una cosa naturale. Dovrebbe.

In merito alle recenti problematiche delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari, il PD di Cervia, tramite il suo segretario comunale Michele De Pascale, spiega in un comunicato riportato sulla stampa di ieri: "Non è possibile accettare che migliaia di imprese vengano sfrattate dalla mattina alla sera e la nostra risposta non deve concentrasi esclusivamente ad aspetti giuridici o tecnici, necessari ma non sufficienti. E' necessaria una battaglia per difendere le nostre aziende e la nostra economia turistica."

Ma, sintetizzando, non significa semplicemente che occorre fare politica per la gente? Non dovrebbe essere superfluo specificarlo in un comunicato di un partito politico?
Con una metafora, avete mai visto un albergatore fare il proprio lavoro concentrandosi esclusivamente sugli aspetti giuridici e tecnici?
Sarebbe invece più intressante sapere in cosa consisterà questa battaglia annunciata.

Concretamente, al momento, i cittadini sanno che PD Cervia e IDV Cervia ritengono di qualificare il turismo principalmente tramite il "cemento", alimentando - come scriveva Legambiente già nel 2008 - un'"assurda speculazione edilizia": la variante al ricettivo adottata da PD Cervia e IDV Cervia è stata definita "cruciale" da decisori politici. In arrivo oltre 66.000 metri cubi con ulteriore cemento, oltre ai volumi "ombra" di balconi e logge varie. Con l'aggiunta dei volumi che sarà possibile trasferire da un posto all'altro. Cementificando le aree più pregiate della nostra costa.

giovedì 4 novembre 2010

Cervia: variante al ricettivo bis, "indici di edificazione quadrupli"


Cervia. Il blog riceve l'intervento effettuato in sede di Consiglio Comunale di Cervia da parte del Consigliere Daniele Zamagna (Rifondazione Comunista) in merito alla variante al ricettivo bis.

Questo blog non è schierato. Non è nè di destra, nè di sinistra. Guarda solo alle idee e ai fatti. Tentando di andare oltre il fumo lanciato negli occhi dei cittadini. Qui parliamo però di un discorso concluso con un voto contrario alla nuova cementificazione. Siamo in presenza di fatti. Il blog Cervia Parla.it apprezza gli atti di coerenza politica e pubblica volentieri l'intervento ricevuto.

Daniele Zamagna esprime apertura per la qualificazione del ricettivo. Fatta però con il buon senso. Non misurandola con i metri cubi di cemento. La variante adottata sarà, se approvata in via definitiva, fortemente impattante per il territorio. Il Consigliere afferma la necessità di garantire la partecipazione dei cittadini, ricordando anche la petizione contro la cementificazione a Cervia promossa anche da questo blog. Petizione rimasta senza risposta da parte di PD Cervia e IDV Cervia.
Di più: vi è la preoccupazione che non sia stato previsto con precisione dove potranno andare gli oltre 66.000 metri cubi di cemento in più. Oltre ai trasferimenti di cubature previsti dalla variante stessa. Con possibile concentrazione del carico urbanistico prevalentemente su alcuni punti della città. Quelli di pregio e che rischierebbero di non esserlo più. A danno di tutto il settore turismo.
Viene espressa anche preoccupazione per la possibile penalizzazione delle piccole e medie strutture a favore di chi dispone di ingenti disponibilità finanziarie.
Zamgna ricorda anche che "la variante, così applicata, porterebbe indici di edificazioni quadrupli, rispetto a quanto concepito nel PRG originario, quello che ha consentito la salvaguardia, e la crescita turistica, del Comune di Cervia."

Alla faccia di uno sviluppo turistico sostenibile.

"Intervento del Consigliere Daniele Zamagna sulla Variante 29 al PRG

Signor Assessore, Signor Sindaco.
Siamo ben consapevoli che la qualificazione del ricettivo sia un punto qualificante ed irrinunciabile del programma di legislatura da noi sottoscritto.

Un obiettivo, che richiederebbe un esame sereno ed approfondito, rivolto ad analizzare la struttura economica della città, e le sue potenzialità.

Un obiettivo, che dovrebbe anche accogliere le preoccupazioni che da più parti si levano, per il mantenimento delle caratteristiche uniche della nostra città, in quanto a bassa edificazione e presenza di verde.

In altre occasioni analoghe, la maggioranza di cui facciamo parte, promosse una grande partecipazione di massa all’elaborazione fatta dal livello istituzionale competente.

Non così oggi, almeno sinora; qualche incontro con alcune categorie economiche ed alcuni imprenditori, non sostituisce un dibattito approfondito dentro la maggioranza, con i cittadini, nei consigli di quartiere, con l’aiuto magari di chi sta redigendo il PSC e con una documentazione accessibile.
Fare questo è ancora alla nostra portata.

Un’ulteriore prudenza ci viene suggerita dal fatto che, come si è detto, membri della maggioranza hanno presentato un'interrogazione in Consiglio Regionale, sulla Variante di cui stiamo discutendo.

Nell’interrogazione si chiede se la variante, come ci sembra, ometta di «individuare con precisione quali e quanti edifici o aree saranno coinvolti negli interventi consentiti», con il rischio di interventi «casuali e legati alle disponibilità economiche dei proprietari, senza essere guidati da alcuna verifica di tipo territoriale.».

La medesima interrogazione richiede una “Valutazione Ambientale Strategica”, secondo le procedure stabilite dal decreto legislativo n.4 del 16 gennaio 2008, e che la Regione giudicherebbe "obbligatoria".
Richiede inoltre alla Giunta Regionale se «sia legittimo adottare varianti di simile entità a un Prg da tempo non più coerente e adeguato con le norme regionali vigenti.». E, “ se si ritenga compatibile con i conclamati obiettivi di tutela ambientale e del territorio, l'ennesima variante che consente ulteriori aumenti di cemento.”.
Nel dubbio, riterremmo opportuno avviare le procedure relative.

Alle nostre obiezioni di metodo si sommano ulteriori preoccupazioni di merito:

A) Questa variante porterebbe le altezze consentite degli alberghi a 25 metri, con la medesima motivazione che ci ha portato recentemente a elevarle a 24 m: la necessità di utilizzare nuovi materiali nei tetti. Recentemente, Signor Sindaco, ha dichiarato che oltre cento aziende hanno usufruito della precedente variante. Non vediamo allora l’urgenza di questo aumento, mentre è evidente il danno ambientale che produrrebbe.

Non vorremmo, con tale innalzamento, alimentare la preoccupazione dei nostri cittadini che paventano un’involontaria sanatoria in favore di coloro che, si teme, abbiano ecceduto, in opere recenti, i limiti consentiti sinora dal PRG.

B) Agli aumenti di volumetria, previsti in un 5% complessivo, e che non giudichiamo positivamente, si sommerebbero in alcuni casi, dei volumi “ombra”, che non sono computati nei 66835 metri cubi di aumento previsti.

Di questi “volumi ombra“, non è prevedibile accertare in modo trasparente e certo, la quantità. Fra essi i “locali servizi” seminterrati.
Temiamo che questa crescita in profondità produca danni alla falda acquifera dolce, la cui alterazione causa problemi alla pineta, e che comportano forti spese per la collettività.

Di tali volumi extra, usufruirebbero esclusivamente gli interventi di demolizione, ricostruzione, o trasferimento; i più onerosi. Non approviamo di offrire, proprio a loro, queste volumetrie extra.

C) La variante, così applicata, porterebbe indici di edificazioni quadrupli, rispetto a quanto concepito nel PRG originario, quello che ha consentito la salvaguardia, e la crescita turistica, del Comune di Cervia.

D) Si dice che questa variante voglia premiare le piccole imprese. Dalla sua lettura possiamo notare che sarebbero favorite le grandi strutture ricettive, perché gli aumenti di cubatura concessi, sarebbero maggiori per chi svolge gli interventi più impegnativi.

Premiando trasferimenti ed accorpamenti, si incentiverebbe la vendita di piccoli alberghi e pensioni a grandi gruppi.

E) I trasferimenti sarebbero possibili anche a grande distanza, anche più di 2 km, con le ovvie e gravi conseguenze urbanistiche (concentrazione antropica, aumento del traffico e delle difficoltà di parcheggio, concentrazione degli ingombri volumetrici.)

Altri aspetti ci preoccupano, ma sinceramente temiamo che questa non sia la sede più consona per approfondire seriamente, e, eventualmente, emendare.

Mutamenti significativi della fisionomia della città, come quelli che potrebbero essere introdotti da questa variante, andrebbero esaminati nella più ampia cornice progettuale prevista dal PSC, per la cui elaborazione proponiamo un vero confronto con la cittadinanza.

Gli attuali aumenti di cubatura, fra l’altro, saturerebbero ogni disponibilità, esautorando in questo il PSC medesimo.

A nostro parere la nostra costa non può sopportare un metro cubo di cemento in più, salvo un’alterazione della sua fisionomia.

Riteniamo che la riqualificazione non debba essere identificata con aumenti di cubatura.

Pensiamo, fra l’altro, che non si possa trascurare il recupero dei molti edifici che una cementificazione fuori controllo ha lasciato, inutilizzati, nel nostro territorio.

La nostra preoccupazione è dunque grande, Signor Sindaco, e per questa ragione richiediamo di non votare la variante 29, bensì di iniziare, da questo dibattito, un percorso virtuoso che ci possa permettere di mantenere la nostra “città giardino “, consegnataci dai nostri predecessori, e che abbiamo il compito di salvaguardare.

Non vorremmo vederla trasformata in un “territorio metropolitano”.

In questa nostra richiesta non siamo soli:
Un gruppo di cittadini ha raccolto più di 1000 firme, in calce ad un documento che esprime una preoccupazione contro gli eccessi della cementificazione nel nostro territorio, e ha espresso la propria opposizione a questa variante.

Un altro partito, che appartiene alla nostra maggioranza, e che pur non ottenendo un consigliere, ha contribuito all’elezione del nostro Sindaco, chiede che “venga sospesa la discussione delle varianti previste per il prossimo Consiglio Comunale, e si promuova la più ampia discussione nell’ambito dei Consigli di Zona e presso la cittadinanza”.

Qualora non dovesse accogliere queste preoccupazioni, è evidente, per le cose che abbiamo detto, che ci resta la sola possibilità di un voto contrario alla 29."

venerdì 29 ottobre 2010

Cervia-Milano Marittima: sculture di sabbia

Cervia-Milano Marittima Sculture di sabbia
Cervia-Milano Marittima è unica. Proprio per questo sempre più cittadini hanno deciso di difenderla.
Per un ambiente di pregio, per un turismo di qualità.
Il blog propone alcune immagini dell'incredibile campionato delle sculture di sabbia tenutosi anche quest'ultima estate a Cervia.