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mercoledì 30 maggio 2012

Solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto

Solidarietà concreta alle polazioni terremotate: il blog Cervia Parla lancia una proposta da applicare subito.

Le amministrazioni comunali, provinciali, regionali taglino buona parte delle spese destinate alla comunicazione istituzionale e le destinino agli sfollati bisognosi.

Possiamo benissimo fare a meno di giornalini a domicilio, convegni dalla discutibile utilità concreta, pubblicazioni e quant'altro dove spesso è difficile trovare la linea di divisione tra informazione ai cittadini e marketing politico.

Anzi in taluni casi ne facciamo volentieri a meno. Senza contare il risparmio di carta stampata.

Per carità senza volere fare di tutta l'erba un fascio, ma ora quei fondi servono davvero alle persone colpite dal terremoto.

Diamoci un taglio!

venerdì 20 gennaio 2012

Mal’Aria di città: l’Emilia Romagna ne ha pieni i polmoni!


La Regione immobile di fronte ad una vera e propria emergenza sanitaria, mentre la giunta Errani sponsorizza nuove opere che andranno a peggiorare la situazione

Legambiente ha presentato oggi il Dossier Mal’Aria: nel 2011 un numero altissimo di superamenti in tutti e 9 capoluoghi di provincia. E dal primo gennaio superati i limiti di legge già una volta ogni 2 giorni

Le iniziative di Legambiente per chiedere misure urgenti

Legambiente ha presentato questa mattina il Dossier Mal’Aria 2012 (in allegato), con i dati sulla qualità dell’aria dei capoluoghi di provincia italiani, ed approfondimenti sugli effetti sulla salute di quella che per il 2011 si è rivelata un’emergenza sanitaria.

In Emilia Romagna, così come in tutto il bacino padano, la situazione nel 2011 è tutt’altro che rosea: tutti i capoluoghi di provincia (fatta eccezione per Cesena), hanno ampiamente superato il limite stabilito per legge, di 35 giorni di superamento all’anno del limite di PM10.
Nella poco invidiabile classifica delle città più inquinate, troviamo Parma al 19° posto (93 sforamenti), Modena al 21° (90 sforamenti), Reggio Emilia al 24° posto (86 sforamenti), Piacenza al 26° posto (81 sforamenti), Rimini al 28° posto (74 sforamenti), Ferrara al 30° posto (72 sforamenti), Bologna al 32° posto (69 sforamenti), Ravenna al 34° posto (68 sforamenti) ed infine Forlì al 44° posto (48 sforamenti).

Con l’azzeramento del contatore a partire dal primo gennaio 2012, la situazione non sembra migliorare: ad oggi tutti i capoluoghi hanno superato i limiti per le Pm10 almeno un giorno ogni due. A questo ritmo i polmoni dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli, continuano ad essere sottoposti a rischi sanitari, in assenza di politiche serie e senza un vero programma di emergenza.

Le reazioni dei comuni sotto la guida della Regione, sono state ancora una volta deboli e contraddittorie con l’assessore all’Ambiente, Sabrina Freda, che non è sembrata in grado di produrre alcuna idea o azione degna di questo nome.
Ma quel che è peggio è che nei piani della Giunta di Errani spiccano in tutta la regione progetti di altissimo impatto sull’inquinamento della qualità dell’aria:
- nuove autostrade come la Cispadana, la bretella Campogaliano-Sassuolo, la TI-BRE nel parmense, il passante nord di Bologna;
- l’enorme centrale di Russi già nata nei progetti con uno spreco energetico impressionante;
- l’inutile ampliamento dell’inceneritore di Modena e quello di Parma, già oggi due volte più grande del necessario.

“Immobilità nel presente e progetti per il futuro inaccettabili” denuncia Lorenzo Frattini Presidente di Legambiente Emilia Romagna “ fanno dubitare che questa emergenza sia al centro dei pensieri dei nostri amministratori. Chiediamo invece di mostrare un atto di coraggio e seguire la strada di azioni serie come quelle già imboccate a Milano”

Ancora una volta Legambiente chiede alla regione di mettere in atto azioni di emergenza serie e continuative assieme ad azioni strutturali sul traffico, destinando fondi per gli investimenti con priorità assoluta al trasporto pubblico cittadino e pendolare e alla rete delle piste ciclabili, ed abbandonando la ormai nota predilezione della giunta regionale per strade e autostrade.

Sabato 21 gennaio Legambiente sarà nelle piazze delle principali città della nostra regione, per dire una volta per tutte: ci avete rotto i polmoni!

Scarica il dossier di Legambiente(pdf)

venerdì 30 dicembre 2011

Il Paese delle mezze verità


Ad essere ottimisti viviamo "nel Paese delle mezze verità .. dove ci sono cose che nessuno ti dirà".

Le parole di Gianna Nannini e Fabri Fibra nella canzone "In Italia" (2008) sembrano ancora più attuali.

Finisce l'anno 2011 ed inzia il 2012. Un anno in cui qualche verità, volenti o nolenti, dovrà venire a galla. I cittadini che vorranno difendere civilmente il proprio benessere ed il proprio futuro, non si accontenteranno, responsabilmente, delle mezze verità...

giovedì 6 ottobre 2011

Steve Jobs: genio visionario e creativo


Qualche mese fa vidi in rete il memorabile discorso tenuto da Steve Jobs nel 2005 ai neolaureati di Stanford. Discorso, chiaro e toccante, tutto da ascoltare. Lo cercai dopo avere visto una straordinaria trasmissione sulla vita di due imprenditori capaci di interpretare il futuro con visioni di successo: uno era l'italiano Adriano Olivetti, l'altro Steve Jobs. Il genio creativo della Apple.

venerdì 30 settembre 2011

Parma: Vignali si dimette da Sindaco


Il Sindaco di Parma ha dato le dimissioni. Tanti cittadini lo chiedevano da tempo, sia con manifestazioni di piazza, che per mezzo della rete web.

Su Facebook era stata aperta anche una pagina dal titolo "Vogliamo le dimissioni del Sindaco di Parma Vignali e della sua giunta" e con il motto "Promesse e proclami, ma fatti ZERO! Un governo cittadino eletto sotto tutela...".
Arriverà ora un commissario straordinario in attesa di nuove elezioni.

"Considerato da molti destinato ad una lunga e brillante carriera politica, il 24 giugno deve fare i conti - secondo il servizio di telesanterno - con l’inchiesta Green Money e con l’arresto di 11 persone per corruzione. Al centro dell’inchiesta ci sono gli appalti per il verde pubblico come 180 mila euro spesi per impiantare le rose sul Lungo Parma."

Gli indignati chiedono le dimissioni ma Vignali resiste, guadagnandosi il nomignolo di Vignavill, fino a quando - sempre secondo la ricostruzione dell'emittente televisiva - un’altra inchiesta porta in carcere anche l’assessore alla scuola.

giovedì 29 settembre 2011

Facebook si avvicina alla politica


Facebook crea un comitato per sostenere i candidati alle elezioni. Un PAC. I Political action commitee (PAC) servono negli Stati Uniti a foraggiare la politica. Di più: a "influenzare le elezioni", come recita la legge federale che li regola. Così ci spiega un articolo di Repubblica.it. E da Facebook fanno sapere: "il Pac potrà servire per sostenere i leader che condividono i nostri obiettivi".

Le reazioni nella rete non mancano e la sintesi tipica del web non lascia scampo. Andrew, nikname Ranggrol, su Twitter: "Facebook ha formato un comitato politico? Per fortuna hanno già tutte le informazioni che vogliono su di noi: così non avranno bisogno di tormentarci".

mercoledì 24 novembre 2010

Astensionismo al 40% grazie ai partiti "a futuro zero"

Inception Made in Italy parodia
Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi affermano che il loro video-parodia Inception "conserva nella forma la sincerità dirompente della satira e della parodia, le uniche speranze di un popolo malandato come il nostro."

Video ben fatto. Al di fuori della satira, il problema che rimane non è tanto quello di mandare via Berlusconi, ma pittosto quello di non sapere a chi dare la fiducia. E infatti i sondaggi indicano l'astensione in vertiginosa crescita al 40%.

Alla domanda "Se domani si dovesse votare per le elezioni politiche Lei quale partito o lista voterebbe?" il trend dell'astensionismo registrato è impressionante.

Ma ai partiti "a futuro zero" o meglio alla loro classe dirigente, questo sembra interessare poco e non vedono l'ora di tornare alle urne, incassando cifre spropositate per i rimborsi elettorali. Soldi dei cittadini. Nuovo business all'italiana? Legale e immorale.


(Fonte: Sondaggio IPR Marketing per l'Ultima Parola puntata del 19/11/2010.)

venerdì 16 luglio 2010

IDV e Cosentino


Alessandro Giglioli ricorda sul suo blog Piovono Rane, che un anno e mezzo fa venne respinta una mozione presentata per far dimettere il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino. Mozione bocciata.

Sul blog Il Tribuno di Alberico Giostra viene riportato un commento di Claudio Fava, che afferma che quella mozione venne affossata dalle astensioni di PD e IDV. Sempre secondo Fava "oltre alle assenze Pd, mancarono al voto 7 deputati dell'Idv. Un quarto del gruppo parlamentare dell'epoca."

IDV, dalla parte dei cittadini. Sì, ma quali?

martedì 22 dicembre 2009

Libera rete in libero Stato


23 dicembre 2009, tutti in silenzio in piazza del Popolo (Roma) dalle ore 17 alle 19. Organizzato da Diritto alla Rete e Istituto per le Politiche dell'Innovazione

Libera Rete in libero Stato

Internet è una piazza libera. Una sterminata piazza in cui milioni di persone si parlano, si confrontano e crescono. Internet è libertà: luogo aperto del futuro, della comunicazione orizzontale, della biodiversità culturale e dell’innovazione economica.

Noi non accettiamo che gli spazi di pluralismo e di libertà in Italia siano ristretti anziché allargati.

Non lo accettiamo perché crediamo che in una società libera l’apertura agli altri e alle opinioni di tutti sia un valore assoluto.

Libera Rete in libero Stato.

venerdì 28 agosto 2009

Emergenza tartarughe anche a Cervia


"Non si ferma il fenomeno delle piccole tartarughe fortemente debilitate che continuano ad arrivare sulle spiagge della Romagna. E’ una specie di incubo di cui non si vede la fine. Fondazione Cetacea ha recuperato fino ad oggi 52 esemplari.
Anche sui lidi ferraresi sono stati trovati 14 esemplari e molti anche in Veneto.
L'Ospedale della Fondazione Cetacea lavora a pieno regime da oltre un mese e mezzo, senza interruzioni, senza sabati o domeniche. E’ un emergenza vera e propria, ma le tv non ne vogliono parlare. E’ agosto, il mese dei turisti e dei bagni in mare ed evidentemente niente deve turbare l’industria delle vacanze."

E' la situazione denunciata da Marco Affronte nel suo blog Storie di Mare.

Tra l'altro i ritrovamenti riguardano anche il Comune di Cervia, come si vede da questo prospetto del 12 agosto scorso.

Clicca per ingrandire
"Le tartarughe vengono trovate debilitate, magrissime e soprattutto completamente ricoperte di balani. I balani, o denti di cane, sono dei Crostacei dalla conchiglia bianca e durissima, che vivono attaccati a substrati mobili, come appunto il guscio delle tartarughe. E’ normalissimo trovare balani sul guscio delle tartarughe, ma quando queste stanno male e si muovono poco, i balani possono moltiplicarsi e espandersi anche alla pelle delle zampe, del collo, del testa, ovunque insomma. Sono stati rinvenuti alcuni esemplari con balani anche sugli occhi e persino sulla lingua.

Alcune poi mostrano difficoltà di nuoto, perchè la pelle delle zampe è “irrigidita” da questi crostacei. Da notare che la cura di queste piccole sfortunate è di fatto abbastanza semplice e rapida. Prima, due o tre giorni in acqua dolce. In questo modo tutti i balani e gli altri organismi sul corpo muoiono, e pian piano cadono. E’ una trasformazione notevole, ripulite in questo modo le tartarughe passano da un aspetto mostruoso a splendidi esemplari dal carapace screziato e bellissimo. Nel frattempo le tartarughe vengono messe a… dieta ingrassante. Pesce e calamari per ritrovare le energie e la forma."


"Quello che non si spiega è che cosa possa causare questi casi. Il fenomeno viene descritto come Debilitated Turtle Syndrome, cioè molto semplicemente la Sindrome delle Tartarughe debilitate. E’ stato individuata e studiata già da diversi anni, per esempio in Florida e in Georgia, negli USA. Fondazione Cetacea ha già contattato ricercatori americani per uno scambio di informazioni. Sebbene però individuata e studiata, non si conoscono le cause di questa sindrome."

Fatto è che l'emergenza esiste e i volontari, che si prodigano per curare questi piccoli "pazienti", hanno bisogno di aiuto. Principalmente economico, andate qui se potete e volete dare una mano. Inoltre, servono persone che abitano a Ravenna, Cervia, Cesenatico, Pesaro, Fano, Senigallia e che siano disponibili, in caso di ritrovamento di tartarughe ad andare sul posto, recuperarle, e portarle a Riccione.

Questo blog si è impegnato a contribuire alla diffusione di questo appello. Personalmente ho dato la mia adesione, compatibilmente agli impegni di lavoro, per portare a Riccione le tartarughe in caso di ritrovamento. Se volete dare la vostra preziosa disponibilità, scrivete al blog CerviaParla oppure direttamente a ambientemare[at]fondazionecetacea.org.

martedì 14 luglio 2009

lunedì 13 luglio 2009

Diritto alla Rete: Internet smonta le menzogne



Tramite la rete internet è possibile smontare le menzogne che ci raccontano, è possibile informare e proporre. Questo fa paura.

Byoblu intervista Enzo Di Frenna su Diritto alla Rete, sciopero dei blogger, manifestazione del 14 luglio a Roma in piazza Navona (ore 19), libertà d'informazione, televisione e Rete.

Vi segnalo altre voci che invece sono contrarie allo sciopero dei blog. E' la forza della rete: la pluralità d'informazione

venerdì 10 luglio 2009

Blogger uniti, no al bavaglio: sciopero della rete


Scarica da qui l'immagine di questo post (senza la scritta CerviaParla.it) se vuoi inserirla nel tuo blog

Confermato lo sciopero dei blog per il giorno 14 luglio, dove ciascun aderente pubblicherà un post con il banner che già da qualche giorno vedete sulla colonna di destra di questo blog.

L'obbligo di rettifica per i siti informatici, con la previsione di importanti multe in caso di inadempimento, è l'ennesima dimostrazione di come i partiti temano la libera informazione. La politica che conducono è da agonia del Paese: invece di occuparsi di come rilanciare la produttività del paese senza usare la quasi-eterna leva dell'edilizia, si preoccupano di tentare di frenare di fatto la libera informazione. Mi spego: se uno dice falsità o insulta è già responsabile oggi, giustamente. Non si comprende quindi la logica dell'obbligo introdotto, se non come quello di mettere i bastoni tra le ruote ai blogger. Il Governo che l'ha voluta è di centro-destra, ma francamente non mi è sembrato di avere visto una resistenza importante da parte dell'opposizione sull'argomento specifico. La libera comunicazione non piace molto alla stragrande maggioranza della Casta?

Dal dettato legislativo sembra inoltre che chi ha scritto la norma non comprenda bene i meccanismi di funzionamento della rete. Potranno rallentare le informazioni, che girano su internet, ma non potranno fermarle.

Cervia Parla.it ha già aderito al network Diritto alla Rete e allo "sciopero" per il prossimo 14 luglio.

Leggi l'appello di Diritto alla Rete

Per chi può, il 14 luglio appuntamento a Roma