venerdì 2 dicembre 2016

Referendum: investono soldi per farti votare sì

Stavo guardando questo video a favore della Costituzione, a favore del No. Ad un certo punto sul video mi viene la scritta di votare Sì. Incredulità. Poi mi accorgo che si tratta di una pubblicità pagata a Google. Sembra un vero e proprio lavaggio del cervello. A pagamento. Conferma che dietro ci sono interessi forti, molto forti. E francamento mi convince, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, che ora più che mai è necessario difendere i nostri diritti di cittadini votando No. #ioVotoNo

lunedì 28 novembre 2016

Referendum del 4 dicembre: io voto no



Sui contenuti della riforma costituzionale si è scritto moltissimo. E' di tutta evidenza che l'assetto costituzionale cambierebbe sì, ma in peggio. Renzi invece assicura che la modifica della Costituzione porterà solo benefici.
Ma è credibile?

Un piccolo esempio che però la dice lunga. Secondo "il Giornale" del 18/10/16, Renzi dichiarava su facebook in occasione dell'arrivo su Marte della sonda Schiapparelli: "Il nostro Paese vive un’altra pagina di orgoglio. L’Europa infatti arriva su Marte, con una missione a leadership italiana e la sonda Schiaparelli".

Peccato che la sonda si sia schiantata e disintegrata su Marte. Per poi scoprire inoltre che, secondo quanto riportato da Repubblica.it, i test erano stati "affidati a una ditta inesperta". Così si è schiantata la sonda Schiapparelli. Renzi sapeva di cosa parlava?

Il mio orgoglio italiano è sincero. Per questo io voto no. 

mercoledì 21 settembre 2016

Legambiente: Puliamo il Mondo 2016 è anche a Cervia!


Il Comune di Cervia in collaborazione con il Circolo Legambiente Cervia-Milano Marittima sarà impegnato insieme ai bambini delle scuole ed ai volontari a pulire le dune sabbiose naturali tra la spiaggia e la pineta. L’appuntamento è per venerdi 23 settembre 2016 - Orario: dalle 10.00 alle 11.45 con ritrovo all’inizio della pinetina all’angolo di Via De Amicis e Lungomare Deledda. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a venerdi 30 settembre.

venerdì 22 aprile 2016

36° Festival Internazionale dell'Aquilone di Cervia

Entra nel clou il 36° Festival internazionale dell’Aquilone di Cervia,
sabato 23 aprile: dalla mostra di Silvester allo spettacolo in notturna

Si è aperto tra mille colori il Festival dell’aquilone di Cervia alla 36^ edizione, 200 “artisti del vento”, più di 30 Paesi da tutto il mondo, ospite d’onore del 2016 la Francia. Una giornata d’eccezione è sabato 23 aprile: sulla spiaggia inaugura la mostra fotografica del celebre fotografo Hans Silvester per ricordare l’aquilonista Philippe Cottenceau e alla sera il primo dei due appuntamenti del “Volo in notturna”, uno spettacolo da non perdere.

Si è aperto nella bella atmosfera della spiaggia in primavera, sulla sabbia fine e dorata di Pinarella di Cervia, tra il mare e la natura della secolare pineta, il 36° Festival Internazionale dell’Aquilone, diventato un appuntamento da non perdere. Sono più di 200 gli artisti che si sono dati appuntamento a Cervia e che provengono da 30 paesi sparsi nel mondo: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Curaçao, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Kuwait, Lussemburgo, Messico, Nuova Zelanda, Olanda, Pakistan, Singapore, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Tutti i giorni, sulla spiaggia, dalle 10 alle 18 il cielo di Pinarella di Cervia si tinge di mille colori con le esibizioni di “Volo libero” durante le quali centinaia di aquiloni vengono fatti volare sulla spiaggia per emozionare grandi piccini. Una carrellata di aquiloni stupefacente, dal più originale al più piccolo del mondo, dagli aquiloni giganti alla pioggia di caramelle.

Sabato 23 aprile nell’Arena Show (all’altezza dello stabilimento balneare 116) dalle 10,00 alle 12,00 si svolgono le prove di volo multiplo. Tra gli altri la star italiana del volo acrobatico Giovanni Govoni. Nel pomeriggio alle ore 14,00 “Il Drago e la Fenice” e i grandi Interpreti della tradizione orientale.
La giornata prosegue con i riflettori accesi su un grande protagonista dell’aquilonismo alle 14,30 per “Il Vento della Memoria”, volano gli Aquiloni di Philippe Cottenceau (Francia 1957-2006).

Da anni, il festival estende i suoi confini, eleggendo e convocando una delegazione, ospite d’onore che, oltre a sviluppare i temi condivisi dell’Aquilone, possa rappresentare in modo esemplare lo spirito del proprio Paese. Quest’anno, ha scelto la Francia, invitandone una folta delegazione e pianificando un “programma di volo” quanto mai ricco di sorprese, oltre ad una bella mostra del fotografo Hans Silvester, per onorare la memoria di un amico scomparso prematuramente 10 anni or sono: Philippe Cottenceau. Creatore di aquiloni, scrittore, poeta e instancabile lettore di poesie, fondò l’associazione culturale “Au fil des vents” diresse il periodico “Cahiers” e perlustrò il Pianeta sulle tracce degli aquiloni e della loro storia millenaria, scrivendo e pubblicando articoli di rara bellezza. Il “Poeta del vento” è scomparso all’età di 49 anni, lasciando un patrimonio culturale di indubbio valore e un vuoto incolmabile.

Il programma continua alle ore 15,00 con “L’Aquilone d’Autore”. Ospiti Austria, Canada, Cina e Messico con gli artisti del vento: Alfons ed Emma Müller, Ida Gasparotto, Andy Malandi, Anton e Marianne Furnhammer, Kurt Maurer, Franz Misera, Robert e Sousanne Bouchal, Ste Rauchwarter, Koli Kollman, Jan Houtermans, Gabi Drunecky, Johan e Edeltraud Hedbavny, Robert Trepanier, Jean Lamoureux, Michele Berubè, Pan Bohua, Josè Sainz.
Alle 16,30 il consueto combattimento di aquiloni della tradizione giapponese Rokkaku Challenge

Negli spazi dell’Arena Big Kites (all’altezza degli stabilimenti balneari 105-110)
Dalle 10,00 alle 18,00 i Soft kites, il Volo di Aquiloni giganti, con Edoardo Borghetti (Italia), Jurgen e Gabi Ebbinghaus (Germania), Molina per Aria (Italia), Alfons e Emma Müller (Austria), Team No Limits (Germania), George e Jackye Penney (UK), Jon Tan e Irene Teo (Singapore), Marc Theato e Claudia Guhnemann (Lussemburgo), Jan e Jolanda Van Leewen (Olanda), Rolf Zimmermann (Germania).

Alla Tenda Lab (stabilimento 124) dalle 10,00 alle 18,00 il consueto laboratorio di aquiloni tanto amato dai bambini.

Nella Tenda Francia (stabilimento 124) inaugura alle 10.00 e rimane aperta fino alle 18 la mostra dal titolo: “Viaggiando con Philippe Cottenceau”. In mostra le fotografie del celebre fotoreporter Hans Silvester.
Come ogni anno è allestita la Fiera del Vento che dalle 9,30 alle 19,30 propone gastronomie, mercatino, area giochi. Permanente dalle 10,00 alle 18,00 anche Il giardino dei fiori impossibili - Inflatable Sculptures di Pete Hamilton (UK).

Alle 21,30, da non perdere sono i suggestivi voli in notturna dal titolo “Bussa il cielo e ascolta il suono”, gli spettacoli di aquiloni con le luci della sera e i piedi nella sabbia, creano un’atmosfera unica e concedono al pubblico uno spettacolo emozionante.

Per informazioni: ARTEVENTO
Via Uberti 33 - 47521 Cesena
Tel. (+39) 0547 21501 Mobile 380 2552273
http://www.artevento.com

lunedì 18 aprile 2016

Legambiente Cervia: continuiamo l'azione concreta sul territorio

Il Referendum del 17 aprile secondo le regole vigenti, ampiamente discutibili, non è valido. E' stata persa un'occasione importante per togliere alcuni privilegi, tutelare maggiormente il nostro mare e ridurre la subsidenza vicino alla costa. Rincuora sapere che circa un terzo del Paese ha responsabilmente partecipato alla vita di questo Paese. Merito ai milioni di cittadini che sono andati ai seggi e che hanno voluto esprimere una voglia di futuro e di modernità. Che rimane irrinunciabile.

Legambiente Cervia, come già annunciato, non si ferma e continua la campagna ambientale "Amo Cervia, naturalmente" per uno sviluppo sostenibile contro le grandi criticità ambientali della costa: subsidenza (sprofondamento del suolo), erosione della costa, avanzamento del cuneo salino e ingressione marina (inondazioni).

E' una campagna ambientale permanente che Legambiente Cervia ha lanciato nel 2012. Non solo opera di sensibilizzazione e di acquisizione dei rapporti e studi ambientali, ma soprattutto decine di atti concreti con osservazioni e proposte inviate ufficialmente agli enti competenti all'interno di percorsi partecipativi e amministrativi. Un'importante petizione che ha visto l'adesione di centinaia di cittadini. E ancora numerose segnalazioni ed esposti agli organi di polizia e vigilanza, che quasi sempre hanno trovato accoglimento.

Crediamo che questo lavoro di volontariato ed informazione sul territorio rappresenti un valido contributo. A Cervia la percentuale di votanti è stata nella media nazionale e superiore alla media provinciale. Rispetto alla vicinissima Ravenna la percentuale di votanti a Cervia è stata di circa 5 punti percentuali in più. Un segnale importante, pur con l'amarezza di non avere visto il miracolo del raggiungimento del quorum per un referendum ampiamente osteggiato da poteri forti.
Merito ai tantissimi cittadini che hanno dimostrato di credere in un futuro moderno ed in uno sviluppo sostenibile. E che non si arrendono.

Il volontariato di Legambiente Cervia contunua convintamente e concretamente l'azione. Stiamo predisponendo due documenti sulla gestione delle aree naturali zps e sic con osservazioni e proposte da presentare entro il termine del 22/4 all'ente "Parco Delta del Po" ed al Comune di Cervia. E per i prossimi mesi stiamo preparando ancora nuove inziative per una modernità sostenibile. In azione, naturalmente!

Legambiente Cervia


venerdì 15 aprile 2016

Referendum Trivelle: domenica 17 aprile voto sì

Oggi si chiude la campagna referendaria e cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito e supportato. Tantissimi cittadini che ci hanno rafforzato l'entusiasmo e la passione che mettiamo sempre nel nostro volontariato.

Legambiente Cervia ha voluto dare il maggior contributo possibile a questa campagna referendaria, collaborando strettamente anche con il Blog CerviaParla.it. Sono stati pubblicati molti post sul blog per documentare e cercare di fare comprendere nel miglior modo il tema e le implicazioni del referendum. Sono stati pubblicati decine di post sulle piattaforme social. Abbiamo distribuito volantini informativi. Abbiamo partecipato ad incontri in qualità di relatori. Insomma ce l'abbiamo messa tutta.

Comunque vada questo referendum, noi manterremo ai massimi livelli l'attenzione sulle criticità ambientali della costa, che stiamo denunciando da cinque anni. Subsidenza, erosione costiera, intrusione salina ed ingressione marina. Dal 2011 Legambiente Cervia ha messo al centro dell'attenzione queste vere e proprie emergenze ambientali e, con la soddisfazione di essere stati utili, queste tematiche ora sono considerate priorità dalla nostra associazione a livello nazionale.
Legambiente Cervia continuerà ad essere più che mai attiva su queste tematiche. Abbiamo già programmato nuove iniziative. Vogliamo che gli enti competenti mettano in atto subito le misure per il contenimento delle criticità ambientali della costa.

Resta quantomeno incomprensibile e spesso inaccettabile il silenzio sul referendum di molte amministrazioni locali della costa. Ma anche quello di molti esponenti politici, senza distinzione di colore politico. Non ci sono parole inoltre sulla mancata adesione della Regione Emilia Romagna nella richiesta del referendum.


Il referendum del 17 aprile rappresenta infatti un'opportunità. Il SI' è per togliere ai petrolieri concessioni senza limiti di tempo. L'eventuale vittoria permetterebbe di ridurre gradualmente i prelievi di gas e petrolio dalle piattaforme marine entro le 12 miglia dalla costa, potendo così ridurre anche la subsidenza causata dall'uomo. E incentivando il passaggio, non solo possibile ma necessario, alle energie rinnovabili.

Vogliamo la modernità. #VotaSi.

I post di Legambiente Cervia sul referendum pubblicati su questo blog:


Legambiente: fenomeno subsidenza, vera criticità ambientale

La carta della subsidenza nella zona di Lido di Dante.

Legambiente pubblica il dossier "Piattaforme e attività di ricerca entro le 12 miglia". Sulla base dei dati 2015 del Ministero dello Sviluppo economico.

Viene precisato inoltre che nella zona dell’Alto Adriatico è presente il fenomeno della subsidenza, cioè l’abbassamento del suolo. L’estrazione di gas sotto costa, anche se non è l’unica causa di tale fenomeno, resta il principale fenomeno antropico che causa la perdita di volume del sedimento nel sottosuolo generando un abbassamento della superfice topografica.

I dati dei monitoraggi Arpa evidenziano come le conseguenze più rilevanti si registrano in particolare sulla fascia costiera dell’Emilia Romagna che negli ultimi 55 anni si è abbassata di 70 cm a Rimini e di oltre un metro da Cesenatico al delta del Po. Alcuni studi riportano come l'abbassamento di un centimetro all'anno comporta, nello stesso periodo, una perdita di un milione di metri cubi di sabbia sui 100 km di costa. Assegnando alla sabbia utilizzata per il rinascimento delle spiagge il costo di 13€/m³, ogni anno andrebbero spesi 13 milioni di euro per rimpiazzare la sabbia persa. Nella fascia costiera, tra il 1950 e il 2005 tra Rimini e il delta del Po, per via dell'abbassamento di circa 1 metro, sono andati perduti circa 100.000.000 m³ di sabbia, con un danno stimato di 1,3 miliardi di euro, contro i 7,5 milioni di euro all’anno ottenuti come Royalties dalle compagnie petrolifere. Il costo per la collettività è quindi maggiore del guadagno. La subsidenza aumenta inoltre l’impatto delle mareggiate e delle piene fluviali, favorendo l’erosione costiera, con perdita di spiaggia ed effetto negativo sulle attività turistiche rivierasche.

Al referendum del 17 aprile #votaSi per dire #StopTrivelle