giovedì 12 marzo 2009

Circolo perverso



Roberto Scarpinato, Magistrato anti mafia, sul rapporto tra governanti e governati ha le idee molto chiare.

Nel suo libro Il Ritorno del Principe all'affermazione:

"Alcuni osservano che questa classe dirigente rispecchia la società civile che la esprime"

risponde così:

"Potremmo dire che ogni popolo è ciò che la sua classe dirigente lo fa essere. Una classe dirigente che degrada il popolo viene a sua volta degradata. Si crea così un circolo perverso in una corsa al ribasso."

Sono assolutamente d'accordo. Questo concetto indica le vere responsabilità del degrado che stiamo vivendo.

Chi si sveglia dal coma mediatico indotto, che da almeno 15 anni ci somministrano, non si senta moralmente pienamente responsabile di quello che sta accadendo, ma riprenda a fare il suo dovere di cittadino e se necessario dissenta civilmente. Il circolo perverso va fermato.

* * *

Al servizio girato da Repubblica.it TV tra i giovani di Casal di Principe intitolato "Saviano fatti i fatti tuoi", il Giudice Roberto Scarpinato risponde con queste parole:

"I francesi dicono che i figli non si educano con le parole, ma con gli esempi.
E lo stesso io credo che valga nel rapporto tra governanti e governati.
Quali esempi abbiamo dato a questi ragazzi?
Quando candidiamo e mandiamo in Parlamento personaggi che sono stati condannati per mafia o sono stati condannati per corruzione, quando offriamo il modello culturale che il successo comunque raggiunto è l'unica cosa che conta, noi non possiamo pretendere dai governati un tasso di moralità superiore ai governanti.

Dobbiamo fare i conti con i modelli culturali che offriamo e allora non possiamo continuare ad andare avanti con l'eroismo di pochi, di un magistrato antimafia, di un Roberto Saviano. Noi dobbiamo andare avanti con la normalità e la normalità con la quale si misurano questi ragazzi è che abbiamo amministrazioni comunali, Consigli Regionali, Parlamenti che non offrono l'immagine di uno Stato credibile, nel momento in cui al vertice di questo Stato ci sono persone che si sa che si sono arricchite appropriandosi del denaro pubblico, perchè sono state condannate per corruzione, o hanno traccheggiato con la mafia, perchè sono state implicate in processi di mafia.

Allora cominciamo a dare l'esempio, quelli che occupano i punti più alti della piramide sociale e forse poi possiamo chiederci come mai questi ragazzi non credono più a niente."

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' vero! Basta guardare il degrado che c'è. E' la famosa regola non c'è mai fine al peggio!

Roby ha detto...

Basta guardare come ci siamo ridotti per comprendere che la teoria è assolutamente esatta!!