In molti mi hanno chiesto coma mai è da un po' di tempo che non vengono pubblicati nuovi post. E' una resa? E' la fine di questo progetto inziato nel 2008? Rispondo con assoluta certezza: niente di tutto questo.
La verità è che le criticità, le preoccupazioni e le mezze verità che abbiamo sempre denunciato su questo blog, adesso sono sotto gli occhi di tutti. La situazione è limpida. Ogni velo è caduto.
Trovo semplicemente inutile rimarcare ogni settimana questioni già evidenti a tutti. L'impegno del blog è ora più concentrato sulle proposte che sulle proteste. In questa, diciamo così, pausa di riflessione l'impegno civile non è certo diminuito e ne renderò conto nei prossimi post.
Intanto siamo alla viglia del voto in cui davvero pochi credono con convinzione. Chi andrà a votare probabilmente lo farà per rispetto dell'Istituto del Voto e della nostra Costituzione. Pochi per i soggetti da votare.
Permettetemi solo una precisazione: la legge elettorale che chiamano delicatamente "porcellum" è in realtà una porcata conclamata. Porcata l'ha definita il suo autore. Così l'hanno lasciata. Tutti.
lunedì 18 febbraio 2013
lunedì 26 novembre 2012
I flash mob generano indignazione o timori?
Il flash mob è un altro esempio di autorganizzazione. Si basa principalmente sull'informazione virale del web. Potrà anche fare sorridere per i contenuti leggeri da cui traggono la spinta, ma non si può non riconoscere che riescono a riempire con una facilità impressionante le piazze. E sono soprattutto giovani e giovanissimi.
Ieri l'ultimo riuscitissimo flash mob a Verona. Trascinato sempre dalla Gangnam Style.
I commenti indignati ai video sulla rete di tante persone motivati ufficialmente dalla superficialità dei contenuti di tali mobilitazioni, traggono forse origine invece da un inconscio timore per la forza di eventi basati su principi di autorganizzazione? Difficile dare risposta.
In ogni caso l'augurio è che i fenomeni di autorganizzazione della piazza rimangano sempre legati a motivazioni di socializzazione e di divertimento e che molti di quei giovani e giovanissimi possano invece anche impegnarsi politicamente un domani seguendo le regole non improvvisate della democrazia.
Etichette:
Flash mob,
Gangnam Style,
Verona
lunedì 19 novembre 2012
La forza della rete: il caso PSY - Gangnam Style
Il tormentone virale "Gangnam Style" del rapper sudcoreano PSY è un successo senza precedenti nella rete. I numeri sono impressionanti: ad oggi 765.192.337 visualizzazioni del video su YouTube in appena 4 mesi.
I più importanti artisti mondiali sono stati contagiati dalla Gangnam Style, come nel caso di Madonna che ha cantato con PSY nell'ultimo concerto al Madison Square Garden di New York di qualche giorno fa.
Ieri sera alla chiusura degli American Music Awards 2012, il Nokia Theatre di Los Angles è letteralmente esploso grazie a PSY e MC Hammer, che si sono esibiti insieme come Special Guest Performs.
La rete sta modificando comportamenti e creando nuovi modi di socializzazione. Tra l'agosto e il novembre del 2012, Gangnam Style ha generato una serie di pubbliche mobilitazioni - i cosiddetti flash mob - in tutto il mondo.
Appena il 10 novembre scorso si sono riuniti a Roma circa trentamila ragazzi in piazza del Popolo. E per la prima volta hanno ballato con la musica che proveniva dai propri smartphone.
In generale è impressionante vedere il solco che si allarga sempre di più tra società in rapido cambiamento con forme di autorganizzazione sulla rete (che per fortuna al momento rimangono perlopiù legate a fenomeni di svago) e classe dirigente politica spesso immorale incapace di fornire progettualità convincenti per il futuro dei cittadini.
Una società dinamica, quasi liquida, sotto la direzione di una classe politica autoreferenziale e "mumificata". Un'incoerenza da non sottovalutare.
Per chi si fosse perso alcune inchieste di Report: Gli Insaziabili, Il Gruppo Selvaggio.
Etichette:
American Music Awards,
Flash mob,
Gangnam Style,
Gli insaziabili,
Madonna,
MC Hammer,
PSY,
Report
venerdì 9 novembre 2012
La politica della giunta di Cervia è finita. Fase a rischio.

L'asse IDV-PD della giunta di Cervia è politicamente finito. Non si intravvede più alcuna progettualità convincente per il futuro. Vengono presentate impressionanti operazioni immobiliari speculative come l'unica possibilità di salvezza di una località che invece ha fatto la propria fortuna facendo giustamente leva sul pregio ambientale e sull'ospitalità romagnola. Idee e natura piacciono ai turisti. Non la riproduzione dei difetti delle città.
Vengono inoltre certificate dall'amministrazione comunale criticità ambientali - quali subsidenza, ingressione marina, intrusione salina, erosione della costa - che potrebbero portare catastrofi nel breve-medio periodo, ma non arrivano risposte concrete su cosa si sta facendo e cosa si farà per fermare o quantomeno frenare vere emergenze sull'ambiente.
Nonostante Legambiente abbia più volte denunciato questi fatti, la giunta per voce del Sindaco Roberto Zoffoli si è limitata solo a polemizzare con l'associazione ambientalista. E addirittura l'IDV di Cervia, la fedele "stampella" politica del PD, ha provveduto - in maniera scomposta ed inconsistente - ad attaccare pubblicamente proprio Legambiente. Sempre senza dare risposte.
Aspettiamo, ma ora Gianni Bosi, capogruppo Idv a Cervia, è molto impegnato a difendere pubblicamente Di Pietro, che si è rivelato essere più capo che leader, dalle questioni argomentate dal recente servizio di Report. Difesa inutile. La maggior parte della gente ha capito: la vergogna politica non esiste più.
Ciò premesso, ieri è avvenuto un fatto che segna lo spartiacque della politica senza futuro della giunta IDV-PD di Cervia.
Oltre 80 cittadini hanno firmato per depositare un quesito referendario con cui si chiede di abrogare la delibera comunale per cui si è ritenuto di pubblico interesse la proposta di un privato - dall'accattivante nome di "Cervia d'amare" - che, tra l'altro, ha chiesto di potere costruire un ulteriore grattacielo adiacente alla spiaggia nel centro di Milano Marittima.
A parte il discorso ambientale, da un punto di vista politico non vi sarebbe stato alcun problema se il referendum fosse stato richiesto dalla stessa giunta di Cervia. Essendo infatti decisioni che sono state prese al di fuori e in buona parte contrarie al programma elettorale proposto alle ultime elezioni ai cittadini, il coinvolgimento della popolazione avrebbe incrementato responsabilmente il senso di comunità.
E il punto è proprio questo: il senso di comunità. In tempi di crisi non serve nuovo cemento a fronte di un invenduto considerevole e tantomeno non occorre tagliare pini per costruire ancora condomini. Occorre rinforzare un senso di squadra di tanti. Non dei pochi chiusi nei palazzi.
E' evidente che si è concluso un percorso politico inefficace e inefficiente. Ora il vero rischio è che la giunta, invece di fare responsabilmente un passo indietro tornando agli impegni del programma di mandato, decida di intrapprendere una sorta di "braccio di ferro" politico con la cittadinanza, che rischierebbe di produrre solo tensioni e divisioni nella collettività, dando inoltre una quantomeno poco soddisfacente immagine ai turisti.
Il contrario di quello che dovrebbe avvenire in un momento di crisi politica, economica ed ambientale.
Se questo dovesse accadere, sarà importante che il referendum passi con la democratica adesione dei cittadini. Per un rinnovato senso di comunità.
Un obiettivo che dovrà necessariamente trovare uniti tutti coloro che si battono civilmente e responsabilmente per l'ambiente ed uno sviluppo sostenibile di Cervia. In altri termini per un benessere duraturo.
lunedì 29 ottobre 2012
Elezioni regionali Sicilia 2012: la diretta
Elezioni regionali in Sicilia. Non mancano le conferme della crisi dei partiti italiani.
Responsabilità pesantissima per la classe politica dirigente italiana, se mai si può ancora chiamare così dopo avere visto il servizio di Report dall'eloquente titolo "Gli insaziabili".
I cittadini che credono ancora nel voto sono diventati minoranza. L'affluenza alle urne è stata di appena il 47,42% contro il quasi 70% (68.68) delle precedenti amministrative.
Il Movimento 5 Stelle vola tra quei pochi che hanno deciso di andare a votare. E' la vera novità del quadro politico italiano.
IDV va malissimo, ma i dirigenti del partito di Di Pietro sembrano più interessati - dopo le domande della giornalista di Report - a ritrovare la memoria su quanto ammonta il fiume di milioni di euro incassato come rimborso elettorale.
Il quadro è decisamente critico, ma la reazione c'è stata. Avanti.
Segui in diretta i risultati dello scrutinio delle elezioni regionali in Sicilia
Etichette:
elezioni regionali sicilia,
IDV,
Movimento 5 Stelle,
Report
mercoledì 24 ottobre 2012
Mediazione civile e commerciale: illegittimità costituzionale
La Corte costituzionale ha dichiarato con nota odierna dell'ufficio stampa, la illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, del d.lgs. 4 marzo 2010, n.28 nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della mediazione.
Fermato dai giudici un altro esempio di politica costituzionalmente "borderline".
venerdì 5 ottobre 2012
Legambiente: i volontari di Puliamo il Mondo in azione a Cervia
La manifestazione di Puliamo il Mondo organizzata da Legambiente è stata un successo anche a Cervia. Due le iniziative. La prima organizzata domenica 30 settembre ha visto i volontari di Legambiente Cervia impegnati nella pulizia del Parco Via Cardano. Risultato dell'operazione ampiamente positivo: sei sacchi di immondizia raccolti. Non sono mancati complimenti ai volontari in azione da parte di cittadini. Effettuata anche una segnalazione al Comune per i molti rifiuti rinvenuti tra la vegetazione che fanno ipotizzare situazioni persistenti di bivacco. I rifiuti sono stati raccolti e buttati negli appositi contenitori da Legambiente Cervia. Richiesta anche una verifica da parte delle competenti autorità per indumenti e materassi rinvenuti accanto ad una panchina.
La seconda iniziativa in programma si è svolta ieri ed ha visto protagonisti 150 bambini delle scuole elementari: ripulite le dune naturali tra la spiaggia e la pineta di Pinarella. All'iniziativa, promossa insieme dal Comune di Cervia e da Legambiente Cervia, hanno partecipato anche volontari della Pubblica Assistenza Città di Cervia.
"Esprimiamo ampia soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso delle inziative organizzate per Puliamo il Mondo." - afferma Marino Previtera, presidente di Legambiente Cervia-Milano Marittima - "Siamo convinti che sia uno dei modi più concreti per sensibilizzare ai problemi ambientali, che riguardano tutti a prescindere da bandiere e colori. Per tale motivo siamo un organizzazione che dimostra ogni giorno con i fatti la propria indipendenza ed imparzialità. Ad esempio anche nei confronti dell'amministrazione comunale evidenziamo da sempre con decisione le incongruenze per uno sviluppo sostenibile, come avvenuto anche di recente con la Bandiera Nera. Questo però non ci ha mai impedito, non essendoci alcuna questione nè personale, nè di parte, di essere sempre stati parte attiva nel proporre di collaborare insieme su buone pratiche ambientali, come ad esempio per Puliamo il Mondo. E' per noi un gesto di responsabilità collaborare insieme con il fine di valorizzare i beni comuni a vantaggio della collettività."
Iscriviti a:
Post (Atom)